Chiesa Cattedrale di San Bartolomeo

default Il monumento più antico della città Mons. Luigi Casatelli Arciprete della Cattedrale Mons. Luigi Casatelli.La basilica di Pontecorvo è il testimone di tanti secoli di storia .La sua erezione è antecedente l’anno mille. Il primo documento storico che parla della chiesa risale al 1052 e si conserva nell’archivio dell’abbazia di Montecassino. Il titolare della basilica Titolare della basilica, il monumento più antico e significativo della città, è San Bartolomeo Apostolo. La biografia dell'apostolo martire, nato nel I secolo a Cana (Galilea), contiene molte incertezze: storia della vita, opere e martirio del santo sono inframmezzati da eventi leggendari. Il vero nome dell'apostolo è Natanaele, mentre il nome Bartolomeo deriverebbe dall'aramaico bar, figlio e talmai, agricoltore. Il martirio di S. Bartolomeo. Bartolomeo giunse a Gesù tramite Filippo e, dopo la Resurrezione di Cristo, fu predicatore in Armenia, India e Mesopotamia. Famoso per la sua facoltà di guarire i malati e gli ossessi, fu condannato alla morte Persiana, scorticato vivo e poi crocefisso dai pagani. La calotta cranica del santo si trova a Francoforte. San Bartolomeo nel Giudizio Universale Anche per Bartolomeo, come per altri apostoli, ad un certo punto cala il silenzio dei testi canonici. La leggenda legata al martirio di San Bartolomeo è ricordata nel Giudizio Universale della Cappella Sistina, ove il santo mostra la pelle di cui lo hanno svestito gli uccisori; e nei sofferenti lineamenti del viso, Michelangelo ha ritratto il proprio volto. Cappella degli affreschi di S. Maria “De Canonica” Gli affreschi che si ammirano in questa cappella, si trovavano nella chiesa di S.Maria “De Canonica”, dipendente della Cattedrale, i cui ruderi si trovano ancora nella parte bassa della città nel rione S. Rocco. Gli storici fanno risalire la sua erezione al sec.IX. E’documentata in una bolla di papa Anastasio IV,che nel 1198 confermava all’Abbazia di Montecassino tutte le sue proprietà e in una analoga bolla di papa Callisto II. Il nome di “canonica” viene fatto derivare dalla sua appartenenza alla cattedrale che, fin dal sec. XII, provvedeva alle sacre funzioni che vi si celebravano, per mezzo dei suoi sacerdoti,chiamati “canonici”. Ma il suo titolo era anche “Chiesa della Concezione”,come risulta dalla relazione della visita pastorale del 1754 del vescovo Mons.Giacinto Sardi. Il complesso di affreschi,ritenuti dagli storici locali di Giuseppe Cesari detto il “Cavalier d’Arpino”, dagli esperti della Soprintendenza invece, viene attribuito al pittore Marco Mazzaroppi(1550-1620).

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03037 PONTECORVO(FR)

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